La guerra di Giovanni. Il racconto e il canto

Archivio di Stato - Sala Sichirollo - Archivio di Stato di Rovigo e Associazione Matteotti

17 novembre 2018 - Spettacolo

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La guerra di Giovanni

Il racconto e il canto

 

di Edoardo Pittalis e Gualtiero Bertelli

 

Dal 1915 al 1918 un esercito di contadini, pastori, bottegai e operai, quasi per metà analfabeti, senza una lingua comune, male armato e peggio vestito, andò alla guerra. L'esercito dei gobbi - come lo chiamò sprezzantemente il generale Luigi Cadorna - seppe comunque lottare, morire e vincere la sua guerra. Giovanni è un italiano come tanti altri buttato in mezzo ad un evento che è, ovviamente, molto più grande di lui, che a malapena comprende. Tutto in un Paese giovane di costituzione; disomogeneo e povero, diviso tra pochissimi ricchi e innumerevoli poveri, che costituiscono la maggioranza fuori e dentro l'esercito. Un racconto, una storia dal cuore del popolo che si sviluppa attraverso canzoni popolari, chicche raccolte nei giornali e nei rotocalchi dell'epoca, ma anche nelle pieghe della storia, quella “storia minore” che ben altro è dalla “storia ufficiale”: una storia fatta di tante microstorie, scritte spesso col sangue e che raccontano la quotidianità di quel tragico secondo decennio del novecento. Pittalis e Bertelli ci portano nel cuore di un'Italia in fase di lenta e progressiva costruzione e che si trova a dover far fronte ad un conflitto che Benedetto XV bollò come “inutile strage” e Matteotti come una tragedia che “prepara alla Nazione giorni più tristi, delusioni più gravi e risoluzioni violente”.

 “Giovanni aveva creduto che la guerra fosse per lui il modo di sentirsi parte di quell'Italia che muoveva i primi passi, per questo era tornato dall'Argentina. Non immaginava di trovarsi in una tragedia tanto più grande dell'emigrazione. Conobbe le trincee dell'Altopiano, le rocce del Carso, le acque fredde del Piave. Ma soprattutto l'angoscia del sentire la morte accanto. Non furono le medaglie che gli rimasero sulla pelle sino alla fine, ma le ferite. Insieme a lui 7 milioni di italiani scoprirono di essere figli della stessa Patria che per riconoscerli ne chiedeva la vita. Tutto iniziò e finì nel Triveneto.”

 Sabato 17 novembre alle ore 10.00 nella Sala Sichirollo dell’Archivio di Stato l’Associazione Culturale “G. Matteotti” e l’Archivio di Stato di Rovigo propongono lo spettacolo del giornalista e storico Edoardo Pittalis e del cantautore Gualtiero Bertelli La guerra di Giovanni - il racconto e il canto, ispirato al volume dello stesso Pittalis edito la prima volta nel 2006 – e più volte ristampato – dal titolo “La guerra di Giovanni – l’Italia al fronte 1915-18”, adottato in molte scuole come libro di testo anche in Francia, Germania, Polonia, Ungheria: una guerra vista dalla parte delle vittime, un tragico affresco in cui l’immane tragedia accomuna per la prima volta nella sofferenza una Europa in via di formazione.

 Ingresso libero

Nessuna barriera architettonica

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